Patto di amicizia Mel-Marchin 26.05.2012..

 

Marchin (cittadina a 40 Km da Liegi) è stata protagonista di una festa in onore dell’Europa. La manifestazione all’insegna dell’amicizia e dello scambio culturale tra i popoli ha visto la partecipazione delle delegazioni di Marchin (Belgio), Senones (Francia), Mel - Vico del Gargano - Vernio (Italia) e di Jettingen (Germania).
In particolare è stato festeggiato il 50° anniversario del gemellaggio siglato nel 1962 tra Marchin e Senones.
L’ufficialità dell’occasione è stata propizia per sottoscrivere un "patto di amicizia" fra le comunità di Mel e Marchin (per Mel si tratta del 2° patto di amicizia dopo quello siglato con i brasiliani di Saveriano de Almeida).
.

 

L’emigrazione verso Marchin favorita nel dopoguerra da Benvenuta Susana (Nuta) ha portato in Belgio una settantina di famiglie bellunesi, alcune hanno messo radici, altre sono ritornate in patria lasciando ricordi e affetti. I legami iniziati per soddisfare i rispettivi bisogni (lavoro/manodopera) si sono evoluti, sono riaffiorati, si sono intensificati e dal 1995 mantengono una certa costanza grazie alla complicità di Mario e Micheline attivi nel proporre, favorire e organizzare scambi in prevalenza sportivi (incontri di calcio, pallavolo) ma anche manifestazioni culturali (presentazioni libro e documentario su Nuta, corsi di lingua francese, racconto del dramma "un bambino a Marcinelle", ecc).

Il patto di amicizia firmato dai sindaci Stefano Cesa (Mel), Eric Lomba (Marchin) sancisce ufficialmente l’unione di due comunità distanti 1080 Km. La delegazione zumellese era composta da una trentina di persone fra le quali il sindaco Stefano Cesa, il vicesindaco Silvia Comel, il capogruppo Simone Deola, il consigliere Dalle Sasse, il presidente del CRAL Farrese Orazio Rudi Perera, gli artisti Walter Bernardi e Walter Comiotto e un discreto numero di abitanti di Farra.

 

Fin dal nostro arrivo l’accoglienza è stata calorosa e curata nei minimi particolari.
Le cerimonie ufficiali sono state impreziosite da varie manifestazioni collaterali, mentre i momenti liberi sono stati organizzati alla perfezione da Mario Darù con visite turistiche e feste presso gli amici emigrati.

Venerdì siamo stati ospitati alla "Maison des Solidaritès" con relativa cena culminata in canti di tutte le lingue.

 

Sabato alle 11:00 ricevimento in piazza delle delegazioni (Senones, Mel, Vigo del Gargano, Vernio, Jettingen), discorsi dei sindaci, firma del patto di amicizia e omaggio floreale presso il monumento ai caduti.

 

Le cerimonie sono continuate con l'apposizione di dediche e firme sulla scultura moderna intitolata "l'homme bulle" (l'uomo bolla) opera dell'artista Emilio Lopez-Menchero, a seguire pranzo nel palazzetto dello sport, scambio di doni e canti con il coro di Senones.
Alle 15:00 è arrivata a Marchin la staffetta ciclistica di 360 km partita giovedì 24/05 da Senones.

 

Il resto del pomeriggio è stato dedicato alla visita di un caro amico e della sua famiglia: Damiano Caffont emigrato in Belgio oltre 15 anni fa è molto più di un ex consigliere del CRAL; per lui abbracci, brindisi consegna doni e foto ricordo. Per chiudere la giornata: gita al centro commerciale di Huy, cena presso la sede sportiva del Tennis Tavolo e dulcis in fundo (per chi è riuscito a reggere) il concerto multi etnico.

 

Domenica alle 11:00 partenza della “Balade Gourmande” (la pedonata golosa) articolata in 5 tappe eno-gastronomiche con arrivo in piazza dove ciascuna delegazione ha allestito i chioschi con i propri prodotti tipici (per noi salame e formaggio che sono andati a ruba); sempre in piazza lo spazio riservato alla cultura (ex-tempore di pittura) con delegazioni di artisti dei paesi gemellati (noi eravamo rappresentati da Walter Bernardi e Walter Comiotto). Alla sera concerto corale e gran chiusura con fuochi d’artificio.

 

Arriva infine il tempo degli arrivederci con i saluti dei tanti connazionali e amici guidati dal sindaco Eric Lomba.
Da questa trasferta portiamo nel cuore un ricordo di tre giorni di amicizia e ospitalità con l’invito in Francia da parte di Jean Luc Beverina (sindaco di Senones) per i festeggiamenti del 2013... non si sa mai!

In 3 giorni illuminati da un sole splendido abbiamo potuto visitare vari paesaggi/monumenti grazie alla guida esperta di Mario Darù, fra questi: Huy, la Grande Place, il Municipio, il museo comunale, la Place Verte, maison des Postainiers, la Collegiata (chiesa dedicata a Nostra Signora 1300÷1400) e perla fra le perle il castello di Modave (costruzione dell’XI secolo, ristrutturato nel 1700 dopo i danni subiti dalle truppe Lorene nel 1652).