Palio delle Contrade..

 

Va in scena tutti gli anni la 2^ domenica di luglio a Farra di Mel e rappresenta il momento agonistico della tradizionale festa del paese ("Sagra dei amoi e de le palote") . La sfida vera e propria è preceduta dalla chiassosa sfilata dei contradaioli per le vie della frazione che fa da preambolo alla riconsegna del palio;
la contesa si accende con i sorteggi degli accoppiamenti e culmina con le gare di Tò-Vegna.
Alla contrada vincitrice spetterà il drappo fino all'anno successivo.

 

Camont
Crosere
Pian del toro
Pradon

 

L'idea del Palio nacque nel 1986 per coinvolgere e far incontrare in un clima di festa gli abitanti della frazione. Venne stilato un programma di giochi di varia difficoltà con l'intento di coinvolgere e far divertire sia giovani che adulti, mentre la suddivisione nelle 4 contrade fu stabilita utilizzando i confini naturali del territorio.

 

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Il Palio è un dipinto su tela opera dell'artista locale Renato Scarton e raffigura i simboli delle 4 contrade:
due scoiattoli x Camont, sole con 4 mani x Crosere, toro x Pian del Toro e rana con quadrifoglio x Pradon. Fino al 1997 il Palio è stato assegnato con una serie di giochi antichi e moderni che coinvolgevano tutta la popolazione, ogni gioco un punteggio e alla fine la somma più alta dei punteggi assegnava il palio; dal 1998 viene assegnato direttamente con la vittoria nel torneo di Tò Vegna (il gioco più antico e rappresentativo).

 


 

Palio delle contrade: .29^edizione..

La 29^ edizione rimarrà nella memoria sia per l'esito sportivo che soprattutto per le bizze di questa pazza estate che il 13 luglio ha seminato temporali in tutta la Valbelluna risparmiando miracolosamente la nostra frazione. Palio 2014 un pò meno caldo meteorologicamente parlando ma infuocato come di costume quando si tratta di difendere colori e onore della propria contrada.
Invariati gli ingredienti: un paese, quattro contrade e tanta rivalità che dividendo unisce e che permette ai contradaioli di esprimersi durante la sfilata.
Ingresso in piazza anticipato di qualche minuto sperando di evitare il temporale ed ecco affluire Crosere, Camont, Pradon e Pian del Toro coi rispettivi vessilli, gli immancabili sfottò, tamburi, trombe, trombette, raganelle, parrucche, pentole e coperchi necessari a produrre la caciara del caso.
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La sfilata:

Dopo le prime schermaglie viene formato il corteo che sfila per le vie del paese, l'ordine è quello di classifica dell'anno precedente (2013): Pian del Toro, Pradon, Crosere e Camont.

I riti propiziatori:

La variopinta sfilata giunge nuovamente in piazza dove ciascuna contrada osserva agguerrita le trovate estrose degli avversari e cerca di caricare i rispettivi atleti che si cimenteranno nel Tò Vegna.
Checo in perfetto stile "coccobbellooooo" passa tra la folla al grido "amoi-de-franzaaaaa" e i presenti attingono alla preziosa "ramada de amoi".
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I preamboli:

I quattro portacolori delle contrade aprono la sfida incrociando le ripettive bandiere, mentre Pian del Toro riconsegna il Palio al Presidente del CRAL Orazio Rudy Perera che lo rimette in gioco.
Fra gli applausi dei contradaioli compaiono gli atleti che si giocheranno al "Tò Vegna" il palio 2014.
La sorte decreta gli accoppiamenti delle gare che per il terzo anno consecutivo saranno: "Crosere-Pian del Toro" e "Pradon-Camont".

La gara:

Dopo 2 anni di magra le Crosere riescono finalmente a superare lo scoglio Pian del Toro.
Paolo Miglioranza alla battuta è una garanzia, Davide Colle va su tutte le palle, mentre Fausto Dall'Olio dosa classe ed esperienza: come dire che le Crosere quest'anno hanno tutte la carte in regola per vincere.
Nell'altra semifinale il Pradon sembra favorito e invece a spuntarla sono i Camont che volano in finale.
Sulla carta Camont sembra ancora una volta sfavorito e infatti vincono le Crosere che devono però sudare 7 camicie per avere ragione degli scoiattoli.
Il Palio 2014 dice: Crosere Camont Pradon Pian del Toro, con i rossi torelli che per prima volta si ritrovano in fondo alla classifica.
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Le premiazioni:

Alle 19:00 appuntamento per tutti presso le scuole con la bicchierata e il consumo dei "resti" del rinfresco della mattina. La serata trascorre in allegria fra un "becanot" e qualche sana polemica (sembra che qualcuno diserti la festa finale se a vincere sono gli altri).
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Anche per questo motivo quest'anno la consegna del Palio è stata itinerante e i vincitori hanno dovuto inseguirlo e sospirarlo a lungo, al punto che Franco ha perfino utilizzato la bomboletta "stile mondiale Brazil" per impedire che la processione prendesse il largo. Alla fine la premiazione ha assunto il tono solenne che le compete e gli atleti delle Crosere hanno ricevuto il meritato Palio.
Bravi dunque Paolo, Fausto, Davide e complimenti alle Crosere che portano a 4 il totale dei successi.
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Processione per le vie del paese e festa finale:

Una volta espletate le formalità, la festa si è trasferita per le vie del paese sempre con un occhio rivolto verso il cielo per evitare di buscarsi il temporale.
Fra un brindisi un canto e la gioia dei bambini la sera poco per volta cede il passo alla notte e la compagnia si sfoltisce, non prima però di aver applaudito la perfetta "bandiera" di Danilo sul primo palo disponibile.
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questo è tutto... appuntamento al Palio 2015 !!!
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Palio delle contrade: .Storia e Curiosità ..

L'idea del Palio nacque nel 1986 per coinvolgere e far incontrare in un clima di festa gli abitanti della frazione. Venne stilato un programma di giochi di varia difficoltà con l'intento di coinvolgere e far divertire sia giovani che adulti, mentre la suddivisione delle contrade fu stabilita utilizzando i confini naturali del territorio.

Oltre ai giochi "fissi" nei quali ciascuna frazione schierava i propri campioni, c'era spazio per giochi di vario genere e impegno che venivano di anno in anno cambiati e che consentivano a tutta la popolazione di partecipare e di conquistare punti per la vittoria finale. Al vincitore venivano assegnati 4 punti, 3 al secondo, 2 al terzo e 1 al quarto. Ciascuna contrada poteva giocare il Jolly (una sola volta ) nella gara in cui si sentiva più forte per raddoppiare i punti conquistati.

I "giochi fissi" riproposti ad ogni edizione erano: Tò Vegna, Bocce, Scopa Lissa, Tiro alla fune, Segon, Staffetta mista, Staffetta in bicicletta. I giochi che nel corso degli anni hanno riempito i palinsesti della manifestazione sono molti e di vario genere, volendo raggrupparli per tipologia si possono classificare in:
"corse di vario tipo" (coi zercoi, coi sacchi, a 3 gambe, con la carriola, con i mattoni, con i secchi bucati, con i trampoli), "giochi della tradizione" (Bandiera, Gimcana, gioco del Bigol, del tira sas, Palla avvelenata)
e "giochi inventati" (Sbusa baloi, gara della maglia, della pastasciutta, gioco del Minestrone, Sigurar al mur, gioco della matassa, dei nas, Piatti splash, Puzzle, Sgarnelar panoie, Pianta il chiodo, Freccette, Avvolgi la fune, Cerca il dado, Vestirsi, Birilli, Acqua in festa, Oca e Mela).

La linea guida della manifestazione imponeva di inserire nel palinsesto una serie di giochi che permettesse a tutte le categorie di cimentarsi, così da chiamare in causa: maschi, femmine, anziani, uomini, giovani e bambini. L'organizzazione composta da membri delle 4 contrade si riuniva durante l'anno e stilava l'elenco dei giochi con i regolamenti. Nella prima edizione furono organizzati ben 17 giochi diversi che si svolgevano in vari punti della frazione e per ciascuno una giuria garantiva il rispetto delle regole.

Poco alla volta l'ardore agonistico prese campo e arrivarono le prime contestazioni per i punteggi, le condotte di gara o il regolamento... il Palio era gara vera vissuta e sentita in modo particolare.
Emblematica l'edizione del 1988 dove per regolamento al termine di ogni gara si tirava un dado (capra) che assegnava secondo la sorte dei punti da aggiungere a quelli conquistati sul campo e che di fatto falsava il risultato sportivo/agonistico.
Camont minacciò di non partecipare all'edizione successiva se fosse stata riproposta la "regola della capra".

Nel 1998 gli eccessi di campanilismo e la difficoltà nell'organizzare tanti giochi in due soli giorni suggerirono di modificare il format del Palio assegnato fino al 1997 per somma di punti in varie specialità e dal 1998 in poi direttamente con la vittoria nel torneo di Tò Vegna.

 


Si ringrazia Sergio Cugnach per aver messo a disposizione i documenti del 1986 con il programma
del 1° Palio e la cartina geografica che delimita i confini delle 4 contrade.

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Palio delle contrade: .Albo d'oro

A seguire l'albo d'oro della manifestazione ricostruito in base al materiale trovato nell'archivio del CRAL Farrese e agli articoli apparsi dal 1986 ad oggi sul giornale della Sinistra Piave "L'OMBRA".
Un ringraziamento particolare va a Gianfranco Miglioranza che ha messo a disposizione dalla sua collezione personale tutti i numeri del giornale per poter effettuare la ricerca.

Come vedete, purtroppo, non ci sono notizie sulla sorte del Palio del: 1994, 1997, 1998 e 2008...
chiunque avesse notizie, ricordasse il vincitore, avesse foto della sfilata che ritrae la contrada con il Palio
può darne comunicazione a
Comel Paolo o scrivere una mail a questo indirizzo:... info@cralfarrese.it

 

Nell'anno
Si aggiudica il Palio
32°
2017
Crosere
Pian del toro
Pradon
Camont
31°
2016
Pian del toro
Crosere
Camont
Pradon
30°
2015
Pian del toro
Pradon
Crosere
Camont
Crosere
Camont
Pradon
Pian del toro
Pian del toro
Pradon
Crosere
Camont
Pian del toro
Pradon
Crosere
Camont
Crosere
Pradon
Camont
Pian del toro
25°
2010
Pradon
Crosere
Pian del toro
Camont
24°
2009
Pian del toro
Crosere
Pradon
Camont
23°
2008
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22°
2007
Crosere
Pian del toro
Camont
Pradon
21°
2006
Crosere
Pradon
Pian del toro
Camont
20°
2005
Pian del toro
Crosere
Camont
Pradon
19°
2004
Pian del toro
Camont
Crosere
Pradon
18°
2003
Pian del toro
Camont
Pradon
Crosere
17°
2002
Camont
Pian del toro
Crosere
Pradon
16°
2001
Pian del toro
Crosere
Pradon
Camont
15°
2000
Pradon
Camont
Pian del toro
Crosere
14°
1999
Pian del toro
Crosere
Pradon
Camont
13°
1998
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12°
1997
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11°
1996
Camont
Pian del toro
Crosere
Pradon
10°
1995
Camont
Crosere
Pian del toro
Pradon
09°
1994
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08°
1993
Pian del toro
Pradon e Camont
Crosere
07°
1992
Pian del toro
Camont
Pradon
Crosere
06°
1991
Camont
Pian del toro
Crosere
Pradon
05°
1990
Camont
Pian del toro
Pradon
Crosere
04°
1989
Pian del toro
Camont
Pradon
Crosere
03°
1988
Camont
Pian del toro
Pradon
Crosere
02°
1987
Pian del toro
Pradon
Camont
Crosere
01°
1986
Pian del toro
Camont
Pradon
Crosere

 

Statistiche:

 

01
02
03
04
05
06
07
08
09
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