Torneo Lino Comiotto: 2014....

 

La 46^ edizione passerà alla storia per l'eco internazionale dovuto alla strepitosa vittoria della squadra di Marchin. I pronostici prevedevano l'ennesima finale fra Bar Tucano e Pizzeria al Parco, è stata invece la squadra belga a mettere tutti in riga conquistando il tifo degli spettatori e il rispetto degli avversari.
Alla 3^ partecipazione in 7 anni Marchin vince il 46° Lino Comiotto (4° trofeo Secondo e Teresa Perera) e la coppa di Campioni Regionali AICS che gli consentirà di partecipare al torneo nazionale la prossima primavera.

Al di là del risultato sportivo soprattutto quest'anno il Torneo Lino Comiotto è stata una splendida occasione per stare insieme e divertirsi.
Molti sono gli spunti per parlare di quest'ultima edizione: dalla rinomata cucina con i nuovi piatti del giorno alla novità del "Parkour", dalla "Gazzetta di Pian del Toro" ai gol in tempo reale su Youtube che ha permesso alla comunità belga di seguire le imprese e di esultare per le prodezze dei propri ragazzi.

Il torneo Lino Comiotto dà l'opportunità di partecipare alla fase nazionale che quest'anno è stata vinta dalla Pizzeria al Parco fresca Campione d'Italia in carica che in agosto ha sfoggiato lo splendido scudetto tricolore.

 


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Clicca i link a seguire per andare nel dettaglio: .

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Torneo L. Comiotto: LE SQUADRE

16 le formazioni iscritte con il gradito ritorno dei belgi di Marchin già presenti nelle edizioni 2008 e 2010. Le combinazioni del calendario rischiavano di dilatare il torneo in 2 fine settimana più il periodo di ferragosto e di creare quindi problemi ai calciatori in un periodo già intenso per ferie e inizio delle preparazioni, per questi motivi le gare sono state concentrate in 8 giorni.
Ecco le squadre che si sono contese il 46° Lino Comiotto.
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.Torneo L. Comiotto: I RISULTATI

5 i giorni di torneo, 4 i gironi di qualificazione, 2 i gironi finali e 2 le finalissime.
62 le partite divise in 48 gare di qualificazione, 12 gare nella fase finale e 2 finali.
213 i gol fatti, 44 dei quali segnati dal Bar Tucano (miglior attacco) che vanta anche il capocannoniere del torneo (Fabio Zandomeneghi) e la miglior difesa.
Sono solo 4 i gol subiti nelle qualificazioni da Mattia Capraro (miglior portiere).
Clicca l'immagine di destra per vedere il tabellone completo dei risultati.
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Torneo L. Comiotto: I GOAL

Il successo avuto nel 2013 dagli highlights delle partite caricati in tempo reale su Youtube ha spinto gli organizzatori a ripetere la formula e a integrare le riprese della telecamera piazzata a metà campo con quelle dall'alto catturate attraverso un drone. Ovviamente filmati montati a tempo di record e visibili al campo di Pian del Toro su monitor 42 pollici e on-line su Youtube.
Complimenti davvero a tutto lo staff che ha realizzato l'opera e che ci permette oggi di rivedere i gol.
Per vedere i filmati clicca il video desiderato (se non funzionano abilita gli "ActiveX").


Finalissima: Marchin - Pizzeria al Parco 4-3

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Se il filmato non comincia, clicca: "Guarda su Youtube"
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Gol dei gironi di qualificazione
Gol dei gironi finali

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Torneo L. Comiotto: LA FINALE

La finale vede di fronte gli irriducibili 7 del Marchin (per loro 10^ partita senza possibilità di effettuare cambi) e i Campioni D'Italia della Pizzeria al Parco. Per il 2° anno di fila non ci sarà Sebastiano Solagna stavolta impegnato in una gara con la propria società. Il violento acquazzone caduto nel pomeriggio lascia spazio ad un sole splendido e il pubblico prende posto a bordo campo. La Pizzeria è squadra solida (6 finali negli ultimi 7 anni), ma chi ha seguito tutto il torneo ammonisce che: "questi belgi sono temibili, non mollano mai". Marchin in maglia arancione/nera, Pizzeria in tenuta giallo/nera.
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Prima del fischio di inizio si osserva il minuto di silenzio in ricordo di Lino Comiotto e di chi non c'è più, poi espletate le formalità di rito si comincia... ma dalla tenda del Real Burban si leva a tutto volume l'inno del Belgio in omaggio ai 7 venuti da Marchin che non se l'aspettavano e ringraziano.
Le squadre si affrontano a viso aperto ed è la Pizzeria ad andare in vantaggio con un tiro leggermente deviato che mette fuori causa il portiere: 0-1. Passa qualche minuto e Marchin pareggia direttamente su punizione e dalla tenda del Real Burban riparte l'inno del Belgio: 1-1.
Palla al centro e la Pizzeria si riporta avanti con un preciso tiro al volo: 1-2 e fine del primo tempo.
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I ragazzi di Marchin sembrano stanchi e un pò acciaccati, ma a inizio ripresa pareggiano con il bomber Julien Martin che controlla e insacca un cross dalla destra: 2-2 e riparte l'inno del Belgio.
La Pizzeria non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che Julien Martin (già capocannoniere nel 2010) ruba palla fra portiere e difensore e insacca a porta vuota: 3-2, inno del Belgio e il pubblico applaude convinto le prodezze degli orange.
La Pizzeria gioca bene e pareggia sull'asse di destra: 3-3 palla a centro campo, che partita!
Quando la gara sembra destinata ai supplementari ecco il colpo di scena, su un rilancio deviazione del solito Julien Martin: 4-3, inno del Belgio e pubblico entusiasta.
La Pizzeria ci prova fino in fondo ma i ragazzi di Marchin stringono i denti e parano colpo su colpo.
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Al triplice fischio si scatena la gioia dei giocatori belgi e sale unanime l'applauso di ringraziamento del pubblico per lo spettacolo offerto e per i gesti di sportività che gli atleti si scambiano a fine gara.
E' bello sottolineare la grande correttezza dimostrata in campo da entrambe le squadre che hanno davvero onorato questa edizione del torneo Lino Comiotto.
Monolite... sono arrivati in 9 dalla lontana Liegi smazzandosi 1050 Km di strada, ma già dopo la prima gara sono rimasti in 7 causa infortuni. Hanno vacillato a più riprese e si sono sempre rialzati: Chapeaux!
Giova ricordare che c'è anche un pò di Italia nella formazione che si aggiudica il 46° torneo perchè 2 dei 9 giocatori sono figli di immigrati italiani. Guarda gli highlights della finale.
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.Torneo L. Comiotto: LE PREMIAZIONI

Puntuali alle 20:30 sono iniziate le premiazioni.
Assegnati anche quest'anno 24 premi fra coppe, targhe e premi speciali, alle prime 8 classificate vanno rimborsi spesa in funzione alla posizione di classifica e alla Macelleria Moret vincitrice della Coppa Disciplina è stata rimborsata l'intera quota di iscrizione. Clicca l'immagine di destra per vedere la griglia completa.
Premiati anche i più bei gol di ogni giornata con le maglie di squadre famose.

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Le premiazioni sono state una festa nella festa con amici e avversari che hanno reso onore ai vincitori i quali hanno ringraziato per l'accoglienza e l'organizzazione. Una festa che verrà ricordata a lungo.
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L'ECO DELLA STAMPA INTERNAZIONALE

Con orgoglio possiamo affermare che grazie alla vittoria di Marchin il torneo ha assunto una caratura internazionale. A seguire riportiamo dei ritagli di articoli pubblicati in Belgio che citano la storica vittoria e alcuni simpatici aneddoti: dalla preparazione del viaggio, alla suddivisione dei compiti, ai 1050 Km percorsi per arrivare da Marchin a Farra. A seconda del colore della bandiera è possibile leggere l'articolo originale in francese, oppure la traduzione in italiano per la quale ringrazio Mario Darù.
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Nelle foto dei giornali sono visibili i giocatori che con una cerimonia hanno conseganto al Comune di Marchin la coppa del 46° torneo in segno di gratitudine per aver finanziato la trasferta a Mel.
Spiccano Angelo del Conte e Mimo Mongelluzzi (figli di emigrati italiani) che hanno organizzato la squadra, Julien Martin vincitore nel 2010 del titolo di capoccannoniere e nel 2014 premiato come miglior giocatore della fase finale e Jordan Royer premiato nel 2008 come giocatore più giovane del torneo.


I CAMPIONI D'ITALIA DI CALCIO A 7

Doveva essere il Bar Tucano in quanto detentore del 45° Lino Comiotto a rappresentare il Veneto al torneo nazionale di calcio a 7 disputato quest'anno a Riccione, ma siccome non ha potuto partecipare ha ceduto il diritto alla Pizzeria al Parco in qualità di 2^ classificata e la mitica Pizzeria non se l'è fatto ripetere due volta: trasferta a Riccione e bis del successo ottenuto a Napoli nel 2010!!!
Congratulazioni CAMPIONI siete per noi fonte di orgoglio ed esempio di correttezza e sana sportività.
A seguire riportiamo la cronistoria dell'impresa così come è stata riportata dai protagonisti.
E... visto che sognare non costa nulla... hai visto mai che una prossima finale del torneo Nazionale possa essere organizzata nel Veneto e proprio a Farra di Mel?

Le occasioni nella vita vanno colte.
E’ quanto fatto dalla squadra della Pizzeria al Parco che, dal 5 all’8 giugno è scesa nel comune romagnolo, forte dell’esperienza nell’aver disputato quattro edizioni passate, e consapevole del grande impegno che sarebbe stato necessario durante tutta la competizione. Il torneo si sviluppava con due gironi da quattro squadre con le prime due che passavano alla semifinale e poi alla finalissima.
La pizzeria era inserita nel girone B con Lucca, Trapani e Parma che si è concluso con la prima posizione dei bellunesi a punteggio pieno, frutto della vittoria per 4 a 0 nei confronti del Lucca (2 Masoch, 2 Vedana D.), 3 a 0 contro il Trapani (Vedana P. Masoch, Pongan) e 3-0 a tavolino con Parma che ha lasciato anticipatamente la competizione in quanto già eliminato dopo 2 partite.
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Nel turno successivo i pizzaioli hanno incontrato il Messina. Subito sotto (1 a 0 su abile pallonetto), capitan Vedana & co hanno alzato il ritmo del match costringendo gli isolani nella loro metacampo.
Dopo alcune sfortunate occasioni capitate nei piedi delle punte del parco, a 5 min dal termine la svolta: punizione dal limite sui piedi di Da Riz che calcia bene e grazie a una deviazione della difesa messinese mette la palla nel sacco.
Si va diretti ai rigori dove uno strepitoso Casagrande ne para due, la Pizzeria al Parco approda in finale dove trova il Siracusa. La partita è tesa e molto combattuta, e lo 0 a 0 a fine primo tempo ne è la riprova. Si capisce che l’unico modo per sbloccarla è un invenzione, che ha Vedana D. quando ruba la palla dai piedi dell’estremo difensore del Siracusa consegnando in rete: 1 a 0, sembra fatta ma  a 7' dal termine viene concessa l’estrema punizione ai Siracusani per atterramento di Catinello in area.
Stavolta nessun miracolo di Casagrande e si torna in parità.
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Supplementari ancor più tesi sopratutto quando Zanon con iniziativa personale, prende palla dalla trequarti, salta un uomo  e scarica in rete tutta la sua potenza. E’ 2 a 1. Si chiudono le saracinesche in casa Belluno e nonostante i 3 minuti in inferiorità numerica (espulso Imbolito per gioco scorretto) il risultato non cambia.
La gioia è infinita sopratutto dopo i premi individuali conseganti a Casagrande (miglior portiere) e Vedana Daniele (miglior giocatore). Oltre a loro sono scesi a Riccione: Triches, De Vettor, Zanon, Imbolito, Da Riz, Sbardellotto, Vedana P., Pongan, Solagna T., Comiotto D.,Barp , Masoch ma sopratutto mister Da Rold C. capace di scelte discutibili ma sempre vincenti, che ha saputo amministrare i ragazzi anche mentre lui stesso giocava.


LA GAZZETTA DI PIAN DEL TORO

E' il giornale ufficiale che dà voce ai vari protagonisti (sportivi e non) negli 8 giorni della manifestazione. Quest'anno le Gazzette pubblicate sono state ben 6 tutte ricche di articoli, battute e spunti che vi invitiamo a leggere cliccando sulle immagini a seguire.

Clicca sulle immagini per leggere on-line o scaricare la Gazzetta di Pian del Toro:

Gazzetta n° 12
Gazzetta n° 13
Gazzetta n° 14
Gazzetta n° 15
Gazzetta n° 16
del 09/08/2014
del 10/08/2014
del 14/08/2014
del 15/08/2014
del 16/08/2014

Gazzetta n° 07
Gazzetta n° 08
Gazzetta n° 09
Gazzetta n° 10
Gazzetta n° 11




del 03/08/2013
del 04/08/2013
del 10/08/2013
del 15/08/2013
del 02/08/2014
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Gazzetta n° 01
Gazzetta n° 02
Gazzetta n° 03
Gazzetta n° 04
Gazzetta n° 05
del 04/08/2012
del 05/08/2012
del 11/08/2012
del 12/08/2012
del 15/08/2012


PARKOUR D.O.A. 2014 by XAuthority

Il Parkour è una novità assoluta proposta a Farra che ha occupato lo spazio lasciato libero dal torneo di Green Volley che quest'anno non si è potuto fare. Ma cos'è il Parkour?
E' uno sport nato in Francia che prende spunto dalla ginnastica acrobatica con la differenza che viene praticato in strada anziché nelle palestre. In luogo dei tradizionali attrezzi si utilizzano oggetti di uso comune reperibili ovunque come ad esempio: muri, corrimano, scalinate e impalcature che vengono usati per eseguire evoluzioni acrobatiche a corpo libero.
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L’associazione XA (XAuthority) promuove questo e altri sport acrobatici, effettua corsi per avvicinare il pubblico alla pratica sportiva e vanta nella Provincia di Belluno un cospicuo numero di atleti.
Gli organizzatori hanno lavorato sodo per progettare e attrezzare in sicurezza un'area di ben 800 metri quadri, ma l'evento realizzato per richiamare atleti da tutta Italia è stato purtroppo rovinato dalle pessime condizioni meteorologiche che l'hanno resa inagibile.
Trattandosi di una manifestazione all'aria aperta (Dolomiti Open Air) la pioggia ha trasformato tutti gli "attrezzi" in oggetti scivolosi sconsigliandone quindi l'utilizzo.

Sorte analoga è toccata al mini torneo di calcio categoria "Pulcini" che è stato annullato dopo alcune partite per le condizioni proibitive e l'alto rischio di infortuni.
Speriamo che il prossimo anno si possa dar seguito a queste iniziative e che "Giove Pluvio" ci risparmi.


Qualche dì Fara de Mel: LA CUCINA

Nel contesto della manifestazione Qualche dì a Fara de Mel la parola "cucina" assume diversi significati: genuinità, cortesia, efficienza, cordialità, lavorare in squadra e divertirsi fra amici... in un rituale che si ripete da 46 anni e che nel tempo è cresciuto, ha ampliato la sua offerta e ha saputo rinnovarsi mantenendo inalterato lo spirito di unità e sacrificio che è la chiave vincente della manifestazione.
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Le difficoltà sono state molte ma Nevio su tutti è stato ancora una volta bravissimo a gestire tutto il reparto sostituendo gli indisponibili e coordinando tutti i reparti. Ecco alcune istantanee scattate da Flavio Casoni nostro fotografo ufficiale (tutte le foto presenti in questa pagina sono opera sua) che ritraggono i nostri cuochi all'opera. Qui sotto i reparti patate, Bronze e Polente, più in basso sughi e smistamento per il servizio ai tavoli.
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Sabato 16 a mezzanotte gran finale, si sospendono le danze ed entra in pista in tutto il suo folcloristico splendore il reparto cucina che riceve l'ovazione del pubblico presente, per gli habituè della sagra è un rituale irrinunciabile, per chi vi assiste la prima volta diventerà sicuramente un piacevole appuntamento.
Terminata la passerella riprendono le danze e la festa continua per tutta la notte.
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Qualche dì Fara de Mel: FLORA & FAUNA

Segue una panoramica di ciò che circonda e che rende unica questa manifestazione.
A commento della quale riportiamo uno stralcio dell'articolo pubblicato da Gianfranco Miglioranza sul mensile l'Ombra (numero di Luglio/Agosto).
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E’ da 46 anni che ci ritroviamo per la festa "Qualche dì a Fara de Mel" ci stiamo avvicinando "alle nozze" d’oro con i nostri affezionati frequentatori.
Facciamo un conto "della serva" 46x300 = 13800. Queste sono più o meno le presenza di soli atleti alla nostra manifestazione da quando è iniziata nel lontano 1969.

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Il cambio di località non ha interrotto le edizioni della manifestazione, ne ha sempre rivoluzionato lo svolgimento ma in modo positivo. E’ inutile dirlo, però lo sottolineo, che i principali protagonisti sono gli atleti che animano la festa tramite lo sport. Non di solo calcio, (inteso come sport) vive la manifestazione, con il primo trasferimento nella zona artigianale erano di moda le "pedonate non competitive" c’era un particolare riguardo per i gruppi di partecipanti, ma poi si premiavano i primi…
La nostra pedonata si chiamava "Quatro pass pàr rivedèr strade e capitèi" sul percorso di circa 16Km.
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Ci sono state le gare ciclistiche, prima le non competitive "giro delle tre città" Farra, Pagogna e Col, poi le gare per i cicloamatori con l’Enal, infine il trofeo "Marmi Tolotti" per i corridori più giovani.
Il trasferimento al Pian del Toro nel 1991 ha fatto concentrare l’attenzione sulle manifestazioni "statiche" aggiungendo la Pallavolo. Pallavolo che quest’anno non c’è per soli motivi di calendario. Abbiamo avvicinato i giorni del torneo per consentire alle squadre un impegno inferiore (inizio/fine) così sembra che arrivi una squadra anche da Marchin Belgio, comune gemellato con Mel con una lunga storia di amicizia e di emigrazione.
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Ci sono altre novità, il PARKOUR un movimento acrobatico che ci farà stupire, c’è poi il torneo di calcio per i pulcini e una rassegna di gruppi rock per gli amanti della musica. Speriamo che la partecipazione alla nostra festa sia di vostro gradimento, noi ci mettiamo tutto l’impegno, se ci date una mano, ci divertiremo di più e meglio.
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Qualche dì Fara de Mel: LA SQUADRA SALVATAGGIO

C'è una squadra che non gioca ma che vince sempre: è la nostra squadra di SALVATAGGIO!
Della squadra fa parte il nucleo più giovane dell'organizzazione che si occupa in particolare del torneo di calcio, del green volley, delle riprese/montaggio goal di tutte le partite e sembra che raccolga anche la fantomatica redazione de "La Gazzetta di Pian del Toro".
Nella sezione Salvataggio mettiamo anche Mario: la voce del torneo di calcio, suo il motto "Buongiorno Farra!" che tutte le mattine annuncia l'inizio delle partite e dà la sveglia al popolo delle tende.
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Qualche dì Fara de Mel: THE DAY AFTER...

Due mesi per attrezzarla, 8 giorni per consumarla e da quest'anno meno di 8 ore per smantellarla...
Stavolta abbiamo fatto addirittura il record e allora tutti sul camion di Danilo per la foto ricordo.
Quest'anno la festa è termina il 16 e domenica 17 tutti
"a broar su le mastele" ovvero a mettere via tutto pulito e in ordine al suo posto.
Difficile da credere ma è proprio così: iniziano i mastri birrai alle prime luci dell'alba e a ruota arrivano gli altri; pausa pranzo alle 13 e poi via con l'ultimo "colpo de man" per
potersi infine godere l'ultimo fusto di birra a caduta.
Un lato di Qualche dì a Fara de Mel che pochi conoscono.


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questo è tutto... appuntamento al Torneo L. Comiotto 2015 !!!

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